Pogačar tra i grandissimi: è tris consecutivo a Il Lombardia!
Nel 2021 aveva affrontato la salita di petto, questa volta è rimasto a ruota e per un momento sembrava quasi fosse in difficoltà. Si è lasciato sfilare insieme a Primož Roglič, dando l’impressione di lasciare il via libera ad Adam Yates, ma in realtà voleva solamente studiare il connazionale, che al Giro dell’Emilia lo aveva battuto sul San Luca. Così Tadej ha scoperto le sue carte solo sulla parte finale della salita, rientrando in due pedalate sul gruppetto davanti, nel quale aveva attaccato Michael Woods, e poi seguendo l’attacco di un pimpante Aleksandr Vlasov.Ma, come detto, la gamba non era quella dei tempi migliori, così gli altri big si sono riportati su di lui proprio in vista dello scollinamento. Pogačar, però, aveva ancora un colpo da sparare, e lo ha fatto quando probabilmente gli avversari meno se lo aspettavano, ovvero sul falsopiano antecedente la picchiata su Bergamo. Presi due metri, non si è più voltato, scavando un solco che da 10” si è allargato fino a 50. Fino ad ora aveva vinto Il Lombardia sempre con una volata a due corridori (nel 2021 contro Masnada, nel 2022 contro Mas), mentre quest’anno si è potuto godere l’abbraccio della città orobica, il cui calore è difficilmente pareggiabile. Tadej, è tris! Anche se non era al top.
